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PERCORSO:   Lettere e comunicati stampa Il Comitato incontra il Sindaco del Comune di Cremona
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Il Comitato incontra il Sindaco del Comune di Cremona PDF  | Stampa |  E-mail

Cremona, 30 dicembre 2011

Più positivo del previsto è stato l’incontro di questa mattina tra il comune di Cremona (nelle persone del sindaco Perri e dell’assessore Bordi) e i portavoce del Comitato Acqua Pubblica del territorio cremonese. Le rispettive posizioni restano ancora lontane su alcuni specifici aspetti del problema e della vicenda, in particolare (ad esempio) sulla assenza del comune di Cremona dalla decisiva Conferenza dei Comuni del 16 dicembre. Tuttavia alcuni elementi importanti e positivi sono stati messi sul tappeto: il primo è che il Comune di Cremona non ha preclusioni ideologiche o tecniche rispetto a una gestione pubblica o privata, ma vuole ricercare con calma e ponderazione la soluzione migliore per la città e il territorio. Dunque una posizione di massima prudenza, che non guarda alle appartenenze politiche. Altrettanto importante è che il Comune di Cremona non sia disponibile ad approvare in questo momento e in queste condizioni il piano d’ambito, che non essendo stato sufficientemente condiviso risulta non a caso privo di appoggio da parte di sindaci e consiglieri provinciali e pertanto di fatto fermo. Piena condivisione con il Comitato c’è stata sul fatto che il meccanismo del silenzio-assenso non è applicabile alla attuale situazione e sulla inaccettabilità delle forzature che l’amministrazione provinciale sta mettendo in atto da mesi a questa parte, in una foga tanto più inquietante in quanto totalmente incurante delle sollecitazioni contrarie che ormai vengono da tutto il territorio e da tutti i soggetti coinvolti.

Il comitato per parte sua ha fatto presente come la principale ragione per la scelta privatistica, vale a dire la possibile mancanza di finanziamenti per gli investimenti, sia nulla più che uno spauracchio visto che per legge tutti i costi del servizio idrico devono essere coperti da tariffa; inoltre ha sottolineato come le recenti interviste e dichiarazioni pubbliche del presidente Salini rendano ormai evidente che il progetto di privatizzazione sarà fatto ai danni delle aziende esistenti e non per “salvarle”. Anche il sindaco Perri ha convenuto sul fatto che il progetto di privatizzazione comporterebbe un cambiamento molto pesante delle caratteristiche del servizio idrico provinciale.

Il Comitato ha tuttavia sottolineato come la recente deliberazione della giunta provinciale rompa formalmente la stasi che il Comune di Cremona valuta essere sul campo e imprima invece una preoccupante accelerazione al percorso. In questo senso il Comitato ha chiesto che il Comune di Cremona ponga in essere al più presto atti che imprimano uno stop reale all’iter del piano d’ambito e creino finalmente le condizioni per quel percorso di approfondimento condiviso che sinora è mancato.

il Comitato Acqua Pubblica del territorio cremonese

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